STATUTO ASSOCIAZIONE ver 1.2

Art. 1 – Costituzione

 

A norma dell’artt. 36 e ss. del Codice Civile, è costituita l’ Associazione denominata “BRINDISI RADAR CLUB”, con sede in Brindisi (72011), presso BRINDISI ACC, alla via Ruggero De Simone snc.

 

Art. 2 –Finalità e Principi

L’Associazione è apolitica, apartitica, asindacale e non ha scopi di lucro.

Essa persegue le seguenti finalità:

a) promuovere e sviluppare attività culturali, ricreative e sportive;

b) collaborare con enti pubblici e privati, associazioni culturali e sportive, con consorzi,                        

     cooperative che perseguono scopi e finalità affini; aderire ad organismi nazionali e

     internazionali che abbiano similari obiettivi;

c) promuovere e/o gestire ogni altra iniziativa ritenuta idonea al raggiungimento degli    

    obiettivi sociali, il tutto nella propria realtà e dovunque se ne renda utile e

    necessaria la presenza;

L’Associazione opera nel rispetto dei seguenti principi fondamentali:

- neutralità : si astiene da qualunque questione politica o sindacale estranea alle proprie finalità associative;

- indipendenza : svolge in forma indipendente ed autonoma le proprie attività, in aderenza ai propri principi;

- democrazia : garantisce al proprio interno la più ampia libertà d’espressione e circolazione di idee, nel rispetto della pluralità culturale e filosofica.

 

Art. 3 – Organizzazione

Il Brindisi Radar Club si articola in tre sezioni principali:

  1. Sezione culturale;
  2. Sezione ricreativa;
  3. Sezione sportiva;

Ogni sezione verrà gestita da due consiglieri ed eventualmente da un socio interessato.

Le singole attività potranno essere promosse e sviluppate dai singoli soci su base volontaria. In tal caso i consiglieri:

-  coordineranno con i soci responsabili l’attività da promuovere;

-  presenteranno al Consiglio Direttivo il programma e il preventivo spese del                                                       

            progetto da sviluppare.

Il progetto così sviluppato sarà posto ai voti del Consiglio Direttivo per la sua approvazione.

 

Art. 4 – Soci

          Sono Soci coloro che sottoscrivono la Tessera dell’Associazione, la quale deve essere rinnovata ogni anno. I Soci accettano senza riserve le norme statutarie e regolamentari e ne fanno proprie le finalità.

Possono essere ammessi in qualità di soci ordinari i dipendenti di ENAV SPA in servizio o in quiescenza.

I “Soci Ordinari” partecipano all’attività dell’Associazione in tutte le sue espressioni ed esercitano il diritto di voto nell’Assemblea dei Soci, nonché i diritti di elettorato attivo e passivo secondo le norme del presente Statuto.

Possono essere ammessi in qualità di “Soci Affiliati” i membri del nucleo familiare dei dipendenti di ENAV SPA in servizio o in quiescenza, nonché la vedova, il vedovo o gli orfani e i dipendenti dell’ Aeronautica Militare e delle aziende pubbliche e private collegate al sistema ATC.

A questi ultimi è consentito partecipare alle assemblee dell’Associazione senza però poter esercitare diritto di voto.

 

L’ ammissione a socio è subordinata all’accoglimento della domanda da parte del Consiglio Direttivo, il cui giudizio è insindacabile e contro la cui decisione non è ammesso reclamo, nonché al pagamento della quota associativa che sarà determinata dal Consiglio Direttivo con apposita delibera. La domanda di ammissione a socio da parte di un minorenne, dovrà essere controfirmata da chi ne esercita la potestà.

La qualifica di Socio dà diritto a frequentare i locali e gli impianti sociali, nonché di partecipare alle attività che ivi si svolgono secondo le modalità stabilite nel presente Statuto.

I soci hanno il dovere di difendere sempre il buon nome dell’associazione e di osservare le regole dettate dalle istituzioni o dagli Enti ai quali la stessa aderisce.

L’adesione al Club ha durata semestrale e s’intende tacimente rinnovata. La stessa sarà presa in carico dal tesoriere sin da subito e il socio dovrà provvedere al pagamento mensile delle quote direttamente al tesoriere, fino a quando non avverrà l'inserimento nel sistema di addebito automatico (attraverso l'Enav S.p.A. o sistema equivalente).

Le dimissioni dei soci (leggasi cancellazioni) dovranno pervenire entro il 30 novembre per il primo semestre ed entro il 31 maggio per il secondo semestre.

 

Art. 5 Perdita della qualità di Socio

I Soci cessano di appartenere all’Associazione:

a) per dimissioni volontarie comunicate a mezzo di lettera raccomandata;

b) per morosità: il Socio che non provvederà al pagamento della quota associativa entro 15 gg dal termine previsto, sarà di diritto escluso dall’associazione;

c) per espulsione: nei casi in cui il Socio commetta, dentro o fuori dall’Associazione, azioni ritenute disonorevoli o che tenga condotte costituenti ostacolo al buon andamento del sodalizio. Tale espulsione sarà deliberata a maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio Direttivo in apposita seduta aperta al pubblico; in ogni caso sarà garantito al Socio il  diritto al contraddittorio. La delibera di espulsione deve essere ratificata dall’Assemblea Generale e comporta l’impossibilità della riproposizione del Socio espulso.

 

Art. 6 – Il patrimonio

Il patrimonio è costituito dai beni di proprietà dell’Associazione.

I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, dai contributi di Enti, di privati, di associazioni, da oblazioni, lasciti, donazioni e da occasionali attività aventi lo scopo indirizzato al conseguimento della finalità associative. 

 

E’ fatto assoluto divieto di distribuzione, anche in via indiretta, di utili, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita associativa.

 

Art. 7– Struttura organizzativa

Sono Organi dell’Associazione:

L’Assemblea Generale dei Soci (ordinaria e straordinaria);

Il Presidente;

Il Vice Presidente;

Il Consiglio Direttivo;

Il Segretario;

Il Tesoriere.

 

Art. 8 – L’Assemblea dei Soci.

L’Assemblea dei Soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione ed è convocata in riunioni ordinarie e straordinarie.

Potranno prendere parte alle assemblee tutti i Soci Ordinari e Affiliati , in regola con il versamento della quota. Ogni socio ordinario potrà delegare il suo diritto di voto ad un altro socio, che, a parziale deroga di quanto previsto dall’art. 2372 del Codice Civile, potrà rappresentare solo tre soci. Vale l’eleggibilità libera degli organi amministrativi e direttivi ed il principio del voto singolo. Il diritto di voto spetta ai soli Soci Ordinari.

La convocazione dell’Assemblea ordinaria avverrà di norma almeno una volta l’anno per l’approvazione del rendiconto consuntivo dell’anno precedente e del rendiconto preventivo dell’anno in corso.

A parziale deroga, il bilancio potrà essere presentato per via telematica a tutti i soci e approvato con la modalità del silenzio assenso, dopo 30 giorni dalla sua pubblicazione o attraverso il voto telematico, su una piattaforma online scelta dal direttivo. In tutti i casi 1/10 dei soci ordinari o il direttivo a maggioranza semplice, potranno indire un'assemblea straordinaria per la verifica del bilancio e la sua approvazione.

La convocazione dell’Assemblea, oltre che dal Consiglio Direttivo, a seguito della propria deliberazione, potrà essere richiesta da almeno 1/10 dei Soci, che potranno proporre l’ordine del giorno. In tal caso la stessa dovrà essere convocata entro 30 gg. dal ricevimento della richiesta da parte del Presidente del Consiglio Direttivo.

La convocazione dell’Assemblea deve avvenire con apposito avviso affisso nella sede almeno 8 gg. prima della data di convocazione, seguito da invito scritto inviato al domicilio dei soci oppure tramite posta elettronica.

Nel caso in cui non siano  presenti i 2/3 dei Soci Ordinari personalmente o a mezzo delega, si provvederà ad effettuare una seconda convocazione ad almeno una settimana di distanza; in questo caso l’Assemblea si riterrà validamente costituita con la presenza del cinquanta per cento dei Soci Ordinari più uno.

Le delibere dell’Assemblea dei Soci sia ordinaria che straordinaria saranno valide se approvate dal cinquanta per cento più uno dei Soci Ordinari presenti.

 

Art. 9  – Compiti dell’Assemblea dei Soci

Spetta all’ Assemblea dei Soci:

a) decidere sulla relazione avente ad oggetto le attività dell’Associazione presentata dal Consiglio Direttivo;

b) deliberare sul rendiconto consuntivo e preventivo preposto dal Consiglio Direttivo;

c) eleggere il Presidente dell’Associazione;

d)eleggere il Consiglio Direttivo;

e)discutere ed approvare ogni altro argomento proposto dal Consiglio Direttivo o dai Soci.

Le eventuali modifiche al presente statuto potranno essere discusse e deliberate solo dall’assemblea straordinaria dei soci e solo se poste all’ordine del giorno. Per tali deliberazioni occorrerà il voto favorevole di almeno 4/5 dei votanti, i quali rappresentino i 2/3 degli aventi diritto al voto.

L’Assemblea elegge i membri del Consiglio Direttivo fra i Soci Ordinari che ne presentano candidatura. Ogni Socio può votare da uno a tre nomi di Candidati Consiglieri. Vengono eletti i cinque Candidati che ottengono il maggior numero di voti. In caso di parità fra Candidati si procede per ballottaggio ed in caso di ulteriore parità prevale la candidatura presentata anticipatamente.

In caso di mancanza di candidature alle cariche elettive, le stesse vengono cooptate dal Consiglio Direttivo fra i Soci Ordinari.

Le delibere dell’Assemblea dei Soci devono constare di verbale scritto, redatto su apposito libro, sottoscritto dal Presidente dell’Assemblea e affisso nella bacheca del BRINDISI RADAR CLUB.

 

Art. 10 – Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo, all’elezione del quale partecipano tutti i soci riuniti in assemblea secondo le modalità previste, è composto da cinque membri eletti tra i Soci Ordinari e dal Presidente dell’Associazione.

Il Consiglio Direttivo nomina, nel proprio ambito un Vice Presidente, un Segretario, il Tesoriere ed altri eventuali incaricati.

Rimane in carica 3 anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza;  in caso di parità prevale il voto del Presidente.

Le convocazioni vengono inoltrate almeno sei giorni prima della data fissata per la riunione, con avviso contenente il luogo, il giorno, l’ora, il mese e gli argomenti all’ordine del giorno.

Le delibere del Consiglio Direttivo devono constare di verbale scritto, redatto su apposito libro, sottoscritto dal Presidente del Consiglio e affisso nella bacheca del BRINDISI RADAR CLUB.

Il Consiglio Direttivo si riunisce ogniqualvolta il Presidente lo ritenga necessario o lo richiedano altri consiglieri, la riunione si ritiene validamente costituita quando siano presenti la maggioranza più uno dei consiglieri.

 

Art. 11 – Compiti del Consiglio Direttivo

Spetta al Consiglio Direttivo:

a)definire gli orientamenti generali in relazione alle finalità statutarie;

b)deliberare in ordine all’attuazione delle attività associative;

c)determinare le quote sociali, la tassa di iscrizione e i contributi straordinari;

d)eleggere il Tesoriere;

e)deliberare sull’ammissione di Soci;

f)promuovere le eventuali azioni di esclusione dei soci nei casi di morosità o indegnità in conformità a quanto stabilito all‘art. 5 del presente statuto;

g)assumere le deliberazioni in merito alla condotta dei soci aderenti, durante l’attività sociale;

h)adottare gli eventuali necessari provvedimenti disciplinari nei riguardi i soci;

i)redigere il rendiconto preventivo e consuntivo da sottoporre all’assemblea;

l)curare l’ordinaria amministrazione;

m)fissare la data delle Assemblee ordinarie dei soci (almeno una volta l’anno);

n)convocare l’assemblea straordinaria qualora lo stesso Organo lo ritenga necessario o venga richiesto dai soci;

o)programmare l’attività dell’Associazione rispettando le direttive dell’assemblea e le finalità dell’Associazione.

Il Consiglio Direttivo risponde del buon andamento dell’Associazione sia sul piano morale che su quello finanziario, anche in deroga all’art. 38 c.c.

 

Art. 12 -  Il Presidente

Il Presidente dirige l’Associazione e ricopre la qualità di legale rappresentante;

-dirige l’Associazione e dà esecuzione agli adempimenti statutari ed  alle delibere dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo;

-convoca e presiede l’Assemblea dei Soci;

-convoca e presiede il Consiglio Direttivo.

In caso di sua assenza o impedimento temporale, nomina un Consigliere quale Vice Presidente che lo sostituisca nello svolgimento delle mansioni che gli vengano espressamente delegate.

Entro 3 mesi dal suo insediamento, il Presidente provvede all'apertura di un conto corrente per l'associazione intestato a se stesso o all'associazione, come stabilito dal Direttivo in carica. Inoltre provvede alla chiusura del conto fino a quel momento utilizzato, in stretta collaborazione con il Presidente uscente.

 

Art. 13 – Il Segretario

Il Segretario cura l’esecuzione delle deliberazioni del Presidente, del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza.

Provvede alla conservazione delle proprietà dell’Associazione ed esegue i vari mandati del Consiglio Direttivo.

In caso di sua assenza od impedimento, le sue funzioni verranno esercitate da uno dei consiglieri dallo stesso designato.

 

Art. 14 – Il Tesoriere

Il Tesoriere cura la regolare tenuta della contabilità e dei relativi documenti, prepara il rendiconto consuntivo e preventivo, la relazione sullo stesso e sottopone tutto al Consiglio Direttivo.

 

Art. 15 – Gratuità delle cariche

Tutte le cariche sociali sono elettive e gratuite.

 

Art. 16 – Scioglimento dell’Associazione

La durata dell’Associazione è illimitata.

Lo scioglimento dell'associazione è deliberato dall'Assemblea dei Soci con il voto favorevole di almeno tre quarti degli aventi diritto.

In caso di scioglimento dell'associazione, per qualunque causa, il suo patrimonio verrà devoluto ad un’ associazione o ente con finalità analoghe, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

Art. 17 – Disposizioni finali

Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente Statuto, si fa riferimento alle norme di legge in materia.

 

Brindisi, 01/02/2010    

revisionato in data  10/05/2017